Passalapenna.it   Condividi su Facebook  Seguici via email  Entra Entra
leggi le citazioni precedenti
Una casa senza libri è come un corpo senza anima. (Proverbio yiddish)
leggi le citazioni successive
Home | Le nostre Recensioni

Consigli di Lettura

RecensioneScritto da FRANCESCA ARANGIO il 01-10-2011
 Il mondo attraverso i miei occhiFabiana Parentivoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stelle

 Il passato torna. Sempre.
Ferma un attimo la tua mente ingarbugliata, piena di ricordi, di attese e di ricerche assidue di un qualcosa di indefinibile e d'irraggiungibile. Blocca il pensiero che scorre inarrestabile e argina il flusso di coscienza. Fermati e tieni il conto di quanto rimane: la vita, con le sue mille sfaccettature giuste e sbagliate.

Alla sua prima pubblicazione, l'autrice ci racconta la storia di una sua grande amica persa e poi ritrovata un giorno per caso sul web e lo fa con un monologo in prima persona. ... leggi il seguito

RecensioneScritto da FRANCESCA ARANGIO il 01-10-2011
 Come l'alba dopo la notteMorris Camillettivoto in stellevoto in stelle

 Un sabato sera come tanti al Deep Night. Due amici, Julien e Nicolas, chiacchierano tranquillamente mentre sorseggiano due birre. Si è fatto tardi, è ora di tornare a casa. Salgono sulla moto e vanno via. E’ Julien a guidarla. Ad un certo punto una luce abbagliante e poi il buio più nero.

E’ la storia di un amicizia giusta e di una sbagliata, di un amore senza inizio e senza fine, di un dolore così grande che si fa strada nelle viscere del corpo e raggiunge la purezza dell’anima per divorarla senza pietà e senza tregua. ... leggi il seguito

RecensioneScritto da FRANCESCA ARANGIO il 30-09-2011
 Stabat MaterTiziano Scarpavoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stelle

 "Stabat Mater" è una preghiera in latino attribuita a Jacopone da Todi (XIII sec.).

Lo scrittore, partendo da questa, narra la storia di una ragazzina chiusa in un orfanotrofio che non riesce a dormire la notte: si alza dal letto, cammina lungo i corridoi e si siede sulle scale; quando sente freddo si appoggia ad una parete che emana calore e scrive lettere ad una madre che non conosce e che non riesce neanche ad immaginare.

In quelle ore, al buio, accadono cose straordinarie: Cecilia incontra una donna misteriosa dai capelli a forma di serpente. ... leggi il seguito

RecensioneScritto da FRANCESCA ARANGIO il 30-09-2011
 MarcovaldoItalo Calvinovoto in stellevoto in stellevoto in stelle

 E' una raccolta di venti novelle sulla figura di un manovale con problemi economici, ingenuo e sensibile allo stesso tempo, inventivo e interessato all'ambiente in cui vive, a tratti buffo e malinconico

Il sottotitolo "Le stagioni in città" si rifà alla struttura dei racconti, associati ognuno ad una delle quattro stagioni dell'anno.

Malgrado l'autore non ne dica il nome, la città descritta potrebbe essere Milano o molto più probabilmente Torino (dove Italo Calvino ha lavorato per molti anni). ... leggi il seguito

RecensioneScritto da FRANCESCA ARANGIO il 29-09-2011
 Nel mare ci sono i coccodrilliFabio Gedavoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stelle

 Candidato al Premio Strega 2011, la vera storia di Enaiatollah Akbari, un ragazzo afgano, presumibilmente di 21 anni e che oggi vive a Torino, è raccontata da un giornalista de "La Stampa" che si occupa di disagio minorile e animazione culturale.

Enaiatollah appartiene all'etnia hazara, disprezzata sia dai talebani che dai pashtun.

Sua madre, che in Afghanistan non aveva nessuna possibilità di evitargli una fine disperata, decide di portarlo lontano. ... leggi il seguito

RecensioneScritto da FRANCESCA ARANGIO il 29-09-2011
 Il barone rampanteItalo Calvinovoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stelle

 Pubblicato nel 1957, Il barone rampante, fa parte di quella che è stata definita, insieme ad altri due romanzi (Il visconte dimezzato e Il cavaliere inesistente) una trilogia araldica.

Il romanzo è ambientato in un paese immaginario della riviera ligure, Ombrosa. Il protagonista principale, il barone Cosimo Piovasco di Rondò, è un bambino che per un capriccio a tavola (un piatto di lumache che si rifiuta di mangiare) decide di salire su un albero del giardino di casa e di non scendere più. ... leggi il seguito

RecensioneScritto da Ollecram il 21-09-2011
 Sulle tracce di antichi silenziMarcello Parsivoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stelle

 Il singolare protagonista di questo romanzo compie un viaggio iniziatico nel proprio mondo interiore alla ricerca di esperienze e affetti, che hanno scandito il corso della sua vita. Non si tratta, però, soltanto dell’ovvio tentativo di far affiorare fatti e persone dagli abissi della memoria, ma piuttosto di porre loro delle domande da cui dipende il valore dell’esistenza, domande che resteranno – ahimè – senza risposta. ... leggi il seguito

Pagina precedente 1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17 Pagina successiva




© 2008 Passalapenna! - A cura di Emilio Domenicucci Contatti | Webmaster