Passalapenna.it   Condividi su Facebook  Seguici via email  Entra Entra
leggi le citazioni precedenti
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito. (Kahlil Gibran)
leggi le citazioni successive
Home | Leggi i Racconti senza testimone

Racconti senza testimone

Il mare in montagna
Il mare in montagna Stampa il racconto   Scrivi un commento  Leggi i commenti
Autore: PAOLO CERASUOLO Pubblicato il : 10-10-2012
 
Sulle alture verdi smeraldo, lungo gli scoscesi che si affacciano sulla piana del Verna, nel breve sentiero che passa sotto l’ombra frastagliata dei faggeti e degli abeti bianchi, giù fin sulla strada sta correndo Raimondo Caldaia, in arte “Puffo”, per via del colore dei suoi occhi che ricordano quello degli esserini dei cartoni animati, in ritardo per l’ora di inizio della festa dei suoi dodici anni e l’aria greve di chi ne ha appena combinata una delle sue. ... leggi il seguito

Tradimento
Tradimento Stampa il racconto   Scrivi un commento  Leggi i commenti
Autore: PAOLO SIGNORONI Pubblicato il : 13-08-2012
 
I   Il centro della città: l’ho percorso, senza fretta, mescolato a branchi di studenti rumorosi che si godono il pomeriggio fuori da scuola: dalla stazione al duomo sono due, forse tre chilometri. Nulla sembra cambiato qui in quindici anni: i palazzi alti e grigi fuori dalla stazione, il parco con le piante scheletrite, dal quale parte il corso dritto, ampio e lungo, addobbato da alberi di Natale e dalle luci delle Feste prossime. ... leggi il seguito

Lettera a mio fratello
Lettera a mio fratello Stampa il racconto   Scrivi un commento  Leggi i commenti
Autore: CLEMENTE GIORGINO Pubblicato il : 09-07-2012
 
Caro fratellone,
ti ricordi ancora di me? Ho deciso di scrivere a te perché come ben sai non ho mai avuto un buon rapporto con mamma e papà. Papà sempre a lavorare e mamma, pure lei, tra un impegno e l'altro quasi si dimenticava di avere due figli. E quindi tu per me sei un po' come un genitore, una guida, semplicemente il mio fratellone. Ti scrivo perché voglio che il mondo possa conoscere un po' di me, perché voglio che tutti sappiano di come una vita possa bruciarsi a soli sedici anni.
Partirò dal principio, quindi ascoltami bene.
Era sera, di due venerdì fa. ... leggi il seguito

I due Fra'
I due Fra' Stampa il racconto   Scrivi un commento  Leggi i commenti
Autore: MATTIA MOLINARI Pubblicato il : 28-05-2012
 
Succede che a volte non ti devi chiedere perchè.
Succede che ci sono quelle volte in cui facendo una salita ti giri e vedi una discesa, e dici, ma come è possibile?
Succede che a volte ti passa l'angelo di fianco.
Senti i capelli muoversi e un brivido trafigge tutte le tue vertebre.
Lasciati andare. Ci sono io dietro.
Ti prendo.


Nel suo stanzino, Francesco leggeva queste parole scritte con verde inchiostro.
Continuava, sottovoce, a pronunciare ogni singola parola, e si concentrava sulla melodia di quelle frasi. ... leggi il seguito

La paga di Concettina
La paga di Concettina Stampa il racconto   Scrivi un commento  Leggi i commenti
Autore: MARIO GIUSEPPE PROSPERONI Pubblicato il : 15-12-2011
 
Negli anni '70 le organizzazioni sindacali sanitarie non sembravano molto agguerrite.
Datavano solo dal 1968 e dal 1969 la legge ed i decreti di riforma ospedaliera che davano una svolta all'assistenza per cui le amministrazioni degli ospedali non erano ancora disponibili a recepire i primi accordi e a dare sistemazione al personale paramedico ed ausiliario, mentre il personale medico soltanto da pochi anni beneficiava della sicurezza nel proprio ruolo fino all'età della pensione, eccetto i primari che da sempre, invece, godevano della stabilità del posto. ... leggi il seguito

  1  2  3  4  5 Pagina successiva




© 2008 Passalapenna! - A cura di Emilio Domenicucci Contatti | Webmaster