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RecensioneScritto da :  Edom70   Voto :  voto in stellevoto in stellevoto in stelle
 Titolo :  Un po' più in là sulla destra
 Autore :  Fred Vargas
 Scritto il :  19-04-2010

 Louis Kehlweiler, ex investigatore del Ministero degli Interni, passa le sue giornate e spesso anche le serate appostato su una panchina a sorvegliare persone sospette. Il sospetto che scatena le azioni di Kehlweiler non sempre è razionale.
A volte è frutto di una debole intuizione, a volte è legato ad un ricordo, a volte ad una curiosità da soddisfare. Ma Kehlweiler non lascia passare nulla senza aver prima verificato ed essersi convinto che, nella peggiore delle ipotesi, è un sospetto infondato.
Una mattina, vicino alla panchina degli appostamenti trova un piccolissimo oggetto bianco, lo raccoglie, lo fa analizzare e ben presto ha la conferma che si tratta
dell'osso dell'alluce di un piede umano, probabilmente strappato a morsi dal cane che lo ha depositato insieme alle sue feci ai piedi dell'albero, accanto alla panchina.
Kehlweiler è zoppo, ricordo indelebile di un incidente durante una delle sue ultime indagini, e per seguire un cane ha bisogno di buone gambe.
Nasce la necessità di chidere aiuto a qualcuno e Marc, lo storico del medioevo che Fred Vargas ha introdotto brillantemente nel primo libro della serie degli "evangelisti", fa proprio al caso suo: affidabile, giovane, testardo, intelligente, acuto, gratuito. Ingaggiato.
Ha inizio così un'indagine che porterà i protagonisti a spostarsi da Parigi all'inseguimento di un cane: perchè Kehlweiler sospetta che si tratti di un delitto.
Un bel giallo, forse con troppe coincidenze, ma del tutto credibile e raccontato con ritmo e con la cura delle descrizioni dei personaggi che caratterizza Fred Vargas.

Per chi si accinge alla lettura della "saga degli evangelisti", occorre precisare che l'ordine di lettura per poter cogliere meglio ogni sfumatura delle storie è il seguente:
  • Chi è morto alzi la mano

  • Un po' più in la sulla destra

  • Io sono il tenebroso.
 
 
 
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