Passalapenna.it   Condividi su Facebook  Seguici via email  Entra Entra
leggi le citazioni precedenti
Chi brucia i libri, presto o tardi arriverà a bruciare esseri umani. (Heinrich Heine)
leggi le citazioni successive
Home | Le nostre Recensioni | Dettaglio Recensione

Dettaglio recensione

RecensioneScritto da :  Vampire   Voto :  voto in stellevoto in stelle
 Titolo :  Il Suggeritore
 Autore :  Donato Carrisi
 Scritto il :  30-10-2009

 Il Suggeritore è il nuovo thriller/romanzo dell'esordiente Donato Carrisi, un genere che come ben visibile nelle recensioni è molto gettonato soprattutto da autori di grande calibro, nonostante tutto c'è stata molta attesa per questo libro al punto che diversi paesi europei erano pronti alla pubblicazione prima ancora dell'uscita in libreria.
Se l'attesa è stata ripagata, solo il singolo lettore lo può dire, quello che sicuramente si nota è la voglia di portare materiale nuovo in questo genere, differenziandosi dai luoghi comuni tipici del thriller che troppo spesso prevedono delitti macabri più che efferati, assassini inafferrabili, un investigatore sopra le righe e tutti gli altri componenti più o meno imbambocciati che fanno più che altro da contorno alla storia. Carrisi riesce in qualche modo a creare un'opera originale, ma apprezzerete la vera essenza solo nel finale, l'autore che vi piaccia o no si prenderà gioco di voi per tutto il libro un pò come "l'assassino" con i suoi inseguitori e per questo merita sicuramente un voto in più, ma per eccesso di zelo e di voler mostrare la propria maestria finisce però con l'esagerare proprio come in genere succede ai serial killer che diventando sempre più arditi compiono inevitabilmente degli errori che portano alla loro cattura. Oltre le varie incongruenze di cui parleremo, la prima cosa che contesto all'autore è il fatto di non dare mai nessuna indicazione geografica, non sappiamo dove ci troviamo nel libro, ne durante gli spostastementi si sa da dove si parte e dove si arriva, ci sono all'occorrenza boschi, città, luoghi ambigui e desolati, disposti in uno spazio indefinito che potrebbe anche essere la "terra di mezzo". Oltre alle indicazioni geografiche mancano anche quelle climatiche, soprattutto all'inizio si fa fatica a capire se siamo in inverno o in estate, un giorno nevica e il giorno dopo il sole è talmente caldo da imputridire i corpi, l'unico criterio sembra sempre quello della "occorrenza", in certi momenti persino non si sa neppure se sia giorno o notte. Anche presumendo che sia una scelta dell'autore e non una dimenticanza o un'incapacità, questa mancanza di riferimenti non aiuta l'immedesimazione del lettore nella storia.
Propria quest'ultima è la parte invece più ricca e articolata che fa riferimento ad un fatto sconvolgente che richiede l'intervento della squadra speciale comandata dal dott. Goran Gavila, l'abilità dell'assassino nel celare le suo vittime e i suoi segreti richiederanno l'intervento anche dell'agente Mila Vasquez, specializzata nel ritrovamento di persone scomparse, insieme con la squadra ma soprattutto con il dottor Gavila porteranno alla luce terribili segreti che faranno da preludio a qualcosa di ancora più oscuro. L'idea sarebbe quella di una catena di eventi che per quanto differenti agli occhi del lettore risultano invece abilmente collegati, il problema è che tale abilità in realtà è contraffatta e artificiosa che si appoggia su tante, troppe "esigenze" letterarie, per far capire l'abilità dell'omicida le scene del delitto sono fin troppo pulite, ma sembra che tutti volino in quanto non si trova mai neppure un indizio microscopico, molte analisi e ricerche che potrebbero essere svolte sono di fatto ignorate per allungare l'indagine, per fare un paragone a un estremo c'è un Deaver che analizza anche la polvere all'altro capo abbiamo un Carrisi che si perde solo in fasi psicologiche del killer ed è piuttosto snervante, visti gli scarsi risultati di tutta la squadra.
Questa poi è comandata da un civile, cosa mai vista, in un capitolo addirittura ordina un'irruzione senza mandato, quando noi accaniti giallisti sappiamo che prove prelevate irregolarmente non possono essere utilizzate nei processi, mandato che per la cronaca l'autore fa arrivare qualche pagina dopo, questo fatto di recuperare dei pezzi successivamente è utilizzato anche per altri metodi di indagine, richieste dalla "squadra", dando però più l'idea che l'autore preso dai mille fili qualcuno lo dimentichi per poi ricordarsene e tagliarlo frettolosamente; la frase tipo un pò parodiata per farvi capire è: "signore per quell'indagine di 7 capitoli fa? - Nulla di fatto andiamo avanti". Di incomprensioni nel libro ce ne sono poi molte; andiamo da esperti di informatica che non riconoscono una chat alla stessa Mila che  allontanata dall'indagine si "reintegra" da sola rischiando qualche pagina dopo la vita e facendo fallire un'intera missione senza nessuno che prenda provvedimenti. Carrisi complica così tanto le cose che è inevitabile finire in un vicolo cieco da cui esce solo grazie ad articolati "deus ex machina", Gps che funzionano non solo per giorni senza scaricare le batterie, ma persino sottoterra, oggetti che compaiono in mano ai personaggi per permettergli di compiere determinate azioni, come forzare un lucchetto, prove che vengono acquisite "accidentalmente", come il caso di una foto di una delle vittime, il caso più eclatante è la comparsa di personaggi con poteri paranormali per sbloccare alcuni punti "morti" dell'indagine con l'assassino che riesce persino a prevedere queste mosse, il tutto è quanto meno inconcepibile. Qui finisco, ma non finirebbero le licenze "poetiche". I personaggi non meritano molti approfondimenti, troppo psicologici e macchinosi più che specialisti sembrano un gruppo in analisi, e forse questa descrizione è quella che calza meglio. Molte strane azioni nel libro trovano un caproespiatorio nel loro "suggeritore" a me che questo libro non l'ha suggerito nessuno non mi sento di consigliarlo a voi, giusto per dirvi chi è causa del suo mal....
 
 
 
RecensioneAltre recensioni scritte da Vampire
 
RecensioneAltre recensioni di libri scritti da Donato Carrisi
 
RecensioneAltre recensioni di questo libro
 
RecensioneTorna all'elenco delle recensioni





© 2008 Passalapenna! - A cura di Emilio Domenicucci Contatti | Webmaster