Passalapenna.it   Condividi su Facebook  Seguici via email  Entra Entra
leggi le citazioni precedenti
I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno. (Emil Cioran)
leggi le citazioni successive
Home | Le nostre Recensioni | Dettaglio Recensione

Dettaglio recensione

RecensioneScritto da :  vanexhero   Voto :  voto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stellevoto in stelle
 Titolo :  Il gioco dell'angelo
 Autore :  Carlos Ruiz Zafón
 Scritto il :  10-10-2009

 "Questo posto è un mistero. Un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi, ha un'anima. L'anima di chi lo ha scritto e di quelli che lo hanno letto e vissuto e sognato. Ogni volta che un libro cambia di mano, ogni volta che qualcuno fa scorrere lo sguardo sulle sue pagine, il suo spirito cresce e si rafforza. In questo posto i libri che nessuno più ricorda, i libri che si sono perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa di arrivare tra le mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito..."

Per quanto sia difficile poter credere a queste parole chiunque decida di avvicinarsi al libro di Zafon dovrà ricredersi.
In ogni parola, riga o capitolo del libro c’è un’anima, quella di chi lo ha scritto, di chi si appresta a leggerlo e dei personaggi che lo animano.
Non esiste un luogo, un tempo o una trama nelle pagine di Zafon, ma un’unica fusione tra il lettore, David il protagonista e la tumultuosa Barcellona. ………… si avverte una presenza che ti accompagna nella lettura… una presenza che non ti abbandona mai, sospesa tra il bene e il male… sfoglia le pagine con te e fa si che i tuoi occhi vedano realmente quello che sta accadendo.
Non c’è un inizio e non c’è una fine, quello che si legge nel libro sono solo emozioni, gioia, amore, paura… di David o semplicemente le tue.
Tutto quello che prova il protagonista e i personaggi che nella storia lo accompagnano, lo prova anche il lettore. Apri gli occhi e ti trovi all’interno della casa della Torre, fa freddo, non hai il riscaldamento, pochi mobili segnati dal ricordo di altri, sai che hai un compito, una commissione che il tuo titolare sta aspettando… aspetta il tuo lavoro, la tua opera di cui senza troppa fatica ha trovato il prezzo.
Tutti abbiamo un prezzo, ma quando cerchi di ricomprare quello che per poco o tanto, comunque niente sembra reale, è troppo tardi, o forse no.
Tutto è sospeso, perché il tempo non scorre, nel confine tra il bene e il male, tra il peccato e la redenzione, tra la finzione e la realtà.
 
 
 
RecensioneAltre recensioni scritte da vanexhero
 
RecensioneAltre recensioni di libri scritti da Carlos Ruiz Zafón
 
RecensioneAltre recensioni di questo libro
 
RecensioneTorna all'elenco delle recensioni





© 2008 Passalapenna! - A cura di Emilio Domenicucci Contatti | Webmaster