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RecensioneScritto da :  Vampire   Voto :  voto in stellevoto in stellevoto in stelle
 Titolo :  Crypto
 Autore :  Dan Brown
 Scritto il :  10-08-2009

 Crypto, si aggancia sicuramente al meno fortunato filone del "La verità del ghiaccio",anch'esso legato a temi scientifici e fantapolitici e sempre come lo stesso ricalca il suo schema , basta arrivare alla prima pagina per trovarsi subito addentrati in un delitto fin troppo misterioso, un orientale moribondo che come ultime parole, alzando il braccio verso al cielo,  scongiura di osservare la sua mano deforme. Da qui l'inizio della storia che come elemento originale avrà, quasi, due protagonisti, infatti la storia si muoverà su due binari paralleli, il primo segue le vicende dal punto di vista di Susan Flecther, matematica responsabile crittologa dell'NSA, una società della sicurezza nazionale americana. L'allarme scatta per Susan quando il super computer spia della sua agenzia, Transltr, in grado di forzare ogni codice esistente in pochi minuti, viene tenuto in scacco da un nuovo sistema di testo cifrato, denominato Fortezza digitale, già da diverse ore, rischiando di compromettere il lavoro di intelligence di Crypto, la sezione di cui Susan è responsabile. Il secondo binario è focalizzato in Spagna dov'è avvenuto materialmente il delitto e seguirà le gesta di David Becker, compagno di Susan, incaricato dall'agenzia della fidanzata di recuperare tutto il materiale possibile dal corpo di Ensei Tankado l'orientale ucciso, che presto si scoprirà che altri non è se non il creatore di Transltr e Fortezza Digitale, per tentare di trovare la pass-key che decifrerà il nuovo codice ed impedirà che lo stesso venga distribuito in rete rendendo inservibile il costosissimo e avanzatissimo computer spia.
Quando il lettore si troverà nei panni di Susan, l'atmosferà sarà alquanto claustrofobica, in quanto tutta l'azione si svolge nella sua sezione e all'interno di posti quasi sempre a chiusura ermetica, che daranno la sensazione di divenire presto delle trappole. Discorso diametralmente opposto per David che si troverà ad inseguire un indizio dietro l'altro per completare il puzzle attraverso innumerevoli tappe della penisola iberica. Una ricerca intellettiva e statica da una parte, assolutamente cinetica dall'altra, entrambe sempre più pericolose fino a compromettere l'incolumità e la vita degli stessi protagonisti.
Questa duplice chiave di lettura funziona benissimo alternando gli ambienti chiusi e sempre più bui di Crypto con vicoli, chiese e strade della Spagna e ovviamente non solo gli ambienti, in quanto avendo due protagonisti, il loro approccio sarà, non solo per capacità fisiche e intellettive ma anche per il tipo di sitauzioni in cui si verranno a trovare, molto diverso, riservando delle sorprese e tenendo sempre piuttosto alto il livello di curiosità. A dispetto di altre volte Dan Brown riesce a creare una buona dose di suspance, aiutato dal fatto di dover "sospendere" un personaggio per tornare a narrare dell'altro, il che rende difficile staccare il naso dalle pagine. Se per questi fattori avrebbe meritato due stelle in più, per la trama ne merita una in meno, non proprio per banalità ma forse manca quel senso apocalittico a cui l'autore ci aveva fin'ora abituato.
Il finale anche in questo caso è condito dai soliti "effetti speciali" e dall'aspettato colpo di scena, che anche in questo caso non è preparato con cura, per chi ha letto gli altri libri di Brown scoprirà all'incirca in metà libro quale sia stavolta il cattivo di turno, anche perchè i personaggi non saranno molti, alcuni muoiono, altri sono troppo scontatamente cattivi o subdoli, due sono i protagonisti e solo uno è l'insospettabile, che quindi per forza narrante sarà l'antagonista finale.
Stavolta i protagonisti sono fidanzati da subito per cui non è necessario almeno in questo libro dover indovinare nella storia secondaria come finiranno insieme i due.
Lo stile è all'altezza di tutti gli altri ovviamente e si legge senza nessuna fatica, come al solito consigliato tra le letture molto leggere, soprattutto se non avete letto "la verità del ghiaccio", altrimenti come fanta-politico lo ritengo migliore, le innovazioni del duplice protagonista e dei due ambienti opposti dove tessere la storia bilanciano uno schema ripetitivo e una trama stavolta non all'altezza anche se ribadisco che la suspance stavolta è molto più palpabile, se non ve ne siete persi uno allora lo dovete leggere, anche perchè ora sono scontatissimi; altrimenti potete continuare a far finta che Dan Brown abbia scritto solo due libri.
 
 
 
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